🗣️’ISAFoM‑CNR comunica la partecipazione della ricercatrice Ilaria Guagliardi in qualità di invited speaker e membro del Comitato Scientifico alla 3rd International Online Conference on Toxics (IOCTO 2026), che si terrà dal 9 all’11 settembre 2026.
🍃Il contributo scientifico della dott.ssa Guagliardi si colloca nell’ambito della geochimica ambientale, con particolare attenzione ai processi di distribuzione, mobilità e trasformazione dei contaminanti emergenti nei sistemi naturali.
🎖️La sua presenza all’interno della conferenza rappresenta un riconoscimento del ruolo dell’ISAFoM nelle attività di ricerca avanzata sui temi della qualità ambientale, dell’esposizione umana e delle interazioni tra matrici ambientali e sostanze inquinanti. 💡💡L’evento, promosso da MDPI, costituisce un’importante piattaforma internazionale per il confronto scientifico sui meccanismi di comportamento ambientale dei contaminanti e sulle implicazioni per la salute pubblica e gli ecosistemi.
La call for abstracts rimarrà aperta fino al 5 giugno 2026.🔬Introducing our invited speaker and scientific committee member for the 3rd International Online Conference on Toxics #IOCTO2026!
We are pleased to welcome Dr. Ilaria Guagliardi, National Research Council (CNR) – Institute for Agricultural and Forestry Systems in the Mediterranean (ISAFOM), Rende (CS), Italy, to Session 1.
🔍 Taking on two hats for this conference, Dr. Guagliardi's expertise in environmental geochemistry and contamination patterns makes her a compelling voice on the exposure and environmental behaviour of emerging contaminants.
📝 Submit your abstract by 5 June 2026: brnw.ch/21x2IkU
👉 Register FREE or find out more: brnw.ch/21x2IkT
#MDPIConference #OpenAccess #ToxicsConference #Toxicology #EnvironmentalHealth #EmergingContaminants #Ecotoxicology #OneHealth
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Il #cambiamentoclimatico sta determinando una rilevante riorganizzazione delle foreste europee, incidendo sulla distribuzione e sulla competitività delle principali specie arboree. Uno studio internazionale pubblicato su Communications Earth & Environment mostra come le alterazioni climatiche in corso possano favorire alcune latifoglie decidue e, parallelamente, ridurre la prevalenza di numerose conifere attualmente dominanti.
Alla ricerca ha contribuito il CNR-ISAFOM, con i ricercatori Alessio Collalti e Daniela Dalmonech, impegnati nello sviluppo e nell’analisi dei modelli ecologici utilizzati. Le simulazioni indicano che, entro il 2100, fino al 25% delle foreste europee potrebbe registrare un cambiamento della specie dominante, con implicazioni per biodiversità, capacità di assorbimento del carbonio, uso delle risorse idriche e produttività ecosistemica.
Lo studio, basato su tecniche avanzate di intelligenza artificiale e deep learning, rappresenta una delle analisi più estese condotte sulla competizione tra specie forestali in Europa e fornisce elementi utili alla definizione di strategie di gestione e adattamento climatico orientate alla resilienza degli ecosistemi.
Il lavoro scientifico è disponibile al seguente link:
www.nature.com/articles/s43247-026-03582-0
La relativa notizia è consultabile al link in bio:
www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14364
Forest Modelling Lab.Il #CambiamentoClimatico ridisegnerà le #foreste europee.
Potrebbe modificare profondamente gli equilibri competitivi tra le principali specie arboree europee, favorendo alcune latifoglie decidue e penalizzando molte conifere che oggi dominano vaste aree del continente. Lo rivela uno studio pubblicato su 'Communications Earth & Environment', frutto di una collaborazione internazionale che ha visto coinvolto, per l’Italia l'Istituto Isafom del #Cnr
Per approfondire👇
www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14364
Forest Modelling Lab.
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🌱 ISAFoM presenta i risultati della ricerca sulla Primula palinuri
Il ricercatore Luciano Bosso (CNR–ISAFoM) è intervenuto nella trasmissione Di Prima Mattina su Prima Tivvù per illustrare i risultati del recente studio dedicato a Primula palinuri, pubblicato sulla rivista internazionale Biodiversity and Conservation.
La ricerca rappresenta un contributo significativo alla conoscenza e alla conservazione di questa specie endemica del Cilento ed è stata realizzata grazie a una collaborazione scientifica che ha coinvolto:
🔹 CNR – Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo (ISAFoM)
🔹 Sapienza Università di Roma
🔹 Università degli Studi di Napoli Federico II
🔹 Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
All’interno di ISAFoM, il progetto ha beneficiato anche della collaborazione di Maurizio Buonanno, che ha contribuito alle attività di ricerca e monitoraggio sul territorio.
Un ringraziamento particolare ai fotografi Beatrice Bigu e Diego Errico, che hanno messo a disposizione immagini e video, utilizzati come supporto visivo durante l’intervista.
#primula #cilento #endemismo #piante #conservazione #parco #pascolo #clima
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📄Nuova pubblicazione scientifica con contributo ISAFoM
È stata recentemente pubblicata una nuova ricerca che vede tra gli autori Maurizio Palmisano, ricercatore ISAFoM. Il lavoro presenta un algoritmo avanzato di Particle Image Velocimetry per la misura dei flussi, integrando approcci Euleriani e Lagrangiani, e contribuisce all’avanzamento delle metodologie di analisi fluidodinamica.
📄 Riferimento completo:
Kyomba Mulenda P., Lay-Ekuakille A., Blois L., Palmisano M. (2026). A Constrained Particle Image Velocimetry Algorithm For Flow Measurement Using Euler And Lagrange Approaches.
👉https://www.sciencedirect.com/getaccess/pii/S0955598626000555/purchase
doi.org/10.1016/j.flowmeasinst.2026.103241
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🌍 Metalli pesanti nei suoli del bacino del Sinú: un nuovo studio con contributo ISAFoM
Un recente articolo pubblicato su GeoHealth — firmato da Di Luccio, Lay‑Ekuakille, Campos e Maurizio Palmisano (ISAFoM) — indaga la presenza di metalli pesanti nei suoli e nei sedimenti delle pianure alluvionali del fiume Sinú, in Colombia, un’area fortemente esposta agli impatti delle attività estrattive e agricole.
L’analisi evidenzia concentrazioni anomale di Hg, Cd e Ni, in alcuni casi fino a cinque volte superiori ai valori di riferimento, con variazioni legate sia alla posizione geografica sia alla profondità del campione. I risultati confermano il ruolo delle attività di estrazione illegale dell’oro e di altre pressioni antropiche nella diffusione di elementi potenzialmente tossici, con implicazioni dirette per la salute degli ecosistemi e delle comunità locali.
Lo studio sottolinea la necessità di un monitoraggio continuo e di strategie di gestione mirate per mitigare la contaminazione e proteggere il territorio.
📄 Riferimento completo:
Di Luccio D., Lay‑Ekuakille A., Campos N.H., Palmisano M. (2026). Heavy Metals in Soils: An Investigation of the Contaminated Floodplains Around the Sinu River, Colombia. GeoHealth, 10(3), 18. doi.org/10.1029/2025GH001507
#GeoHealth #ISAFoM #CNR #RicercaScientifica
#HeavyMetals #EnvironmentalMonitoring #SoilContamination
#RiverEcology #SinuRiver #ColombiaResearch
#SustainableLandManagement #EnvironmentalHealth
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#EcosystemProtection #ScienceForCommunities
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doi.org
Heavy metal contamination in the Sinú River pose a significant environmental threat Measured concentrations depend on the location and depth of the samples, and vary seasonally with rainfall due ...
📌PUBBLICA SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N. 1 (UNA) BORSA DI RICERCA PER LAUREATI PER RICERCHE NEL CAMPO DELL’AREA SCIENTIFICA “AGRICOLTURA, FORESTE E AMBIENTE” NELL’AMBITO DEL PROGETTO DBA.AD002.843 “OMICRON - Sviluppo di nuovi consorzi microbici per l’adattamento/resilienza del mais al cambiamento climatico e la mitigazione delle emissioni di N2O”.
👉BANDO N. BR.02.2026 ISAFOM.NA www.urp.cnr.it/node/43972
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Missione
Studio e analisi dei processi fisici, chimici e biologici che determinano il funzionamento e la dinamica degli agro-ecosistemi negli ambienti a clima mediterraneo, per il miglioramento quali-quantitativo delle produzioni, per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali, e per la valorizzazione delle funzioni dei sistemi agricoli e forestali. Sviluppo e applicazione di metodi di ricerca e di innovazioni tecnologiche avanzate per il monitoraggio e la previsione degli impatti e delle risposte degli ecosistemi agrari e forestali alle pressioni antropiche e climatiche.
L’ISAFOM afferisce al Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari del CNR ed ha una “massa critica” di 89 unità ripartito tra le sedi di Portici – NA (sede centrale), Catania, Rende (CS), e Perugia.
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