CNR ISAFOM

Studio e analisi dei processi fisici, chimici e biologici che determinano il funzionamento e la dinamica degli agro-ecosistemi negli ambienti a clima mediterraneo, per il miglioramento quali-quantitativo delle produzioni, per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali, e per la valorizzazione delle funzioni dei sistemi agricoli e forestali. Sviluppo e applicazione di metodi di ricerca e di innovazioni tecnologiche avanzate per il monitoraggio e la previsione degli impatti e delle risposte degli ecosistemi agrari e forestali alle pressioni antropiche e climatiche.

L’ISAFOM afferisce al Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari del CNR ed ha una "massa critica" di 89 unità ripartito tra le sedi di Ercolano – NA (sede centrale), Catania, Rende (CS), e Perugia.

L’evento, che ha avuto il patrocinio dello stesso Ente parco del Pollino e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Cosenza, rientra nelle attività di formazione e di trasferimento di conoscenze in ambito agricolo e forestale finanziate dalla misura 1 del Psr Calabria, lo strumento di programmazione comunitaria basato sul fondo FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), che permette alle singole Regioni italiane di sostenere e finanziare gli interventi del settore agricolo – forestale e accrescere lo sviluppo delle aree rurali.

Tra i relatori dell’importante appuntamento anche il direttore del CNR-Isafom Giorgio Matteucci, al quale è toccato di trattare un argomento di grande attualità, mai come adesso al centro del dibattito scientifico e politico in Italia e in Europa: “La gestione attiva delle foreste per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici”. 

https://www.yescalabria.com/it/foreste-e-cambiamenti-climatici-matteucci-cnr-coniugare-mitigazione-e-adattamento/?fbclid=IwAR3gkhEFe3ldK7eNKwDaqDE-Q0dcuzwMw3qMppdjoCKdveC6BBzlh4vTq84


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