Responsabile

BUFACCHI MARINA

Via della Madonna Alta, 128
Perugia, Umbria
Tel: +39 075.5014538

 

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE, ISTITUTO PER I SISTEMI AGRICOLI E FORESTALI DEL MEDITERRANEO SEDE SECONDARIA DI PERUGIA

La Sede Secondaria di Perugia di ISAFOM (ex Istituto per l’Olivicoltura) è tradizionalmente e principalmente concentrata nello sviluppo di soluzioni innovative a sostegno dell’olivicoltura e per la valorizzazione dei sottoprodotti della filiera olivicolo-oleicola.

PRINCIPALI ATTIVITÀ

COMPETENZE E KNOW-HOW:

  • Prospezione e raccolta di germoplasma d’olivo (Italia ed internazionale);
  • Caratterizzazione bio-agronomica di germoplasma d’olivo;
  • Miglioramento genetico e selezione di nuove cultivar;
  • Qualità dell’olio e delle sostanze grasse;
  • Propagazione e studio di varietà, selvatici e sottospecie di olivo;
  • Progettazione di campi sperimentali per la salvaguardia e lo studio della biodiversità olivicola e dei componenti nutraceutici legati alla cultivar e all’areale di coltivazione;
  • Valorizzazione tramite strumenti giuridici e contrattuali dei prodotti della ricerca quali, ad esempio, nuove varietà d’olivo, del trasferimento tecnologico e innovazione, ovvero connesse alla costituzione di banche di germoplasma. (Sede secondaria del Centro di Competenza Jean Monnet RIGHT&Science)
  • Sviluppo e valutazione di processi innovativi, eco-compatibili ed economicamente sostenibili, per una corretta gestione e valorizzazione degli scarti agro-industriali, con particolar riferimento alle sanse umide prodotte dai frantoi oleari dotati dei moderni ed ecologici sistemi estrattivi a due fasi;
  • Studio dei processi biologici condotti in ambiente aerobico (compostaggio) in grado di trasformare gli scarti agro-industriali in prodotti stabili e maturi e che siano validi surrogati della torba e/o dei concimi di sintesi, per un'agricoltura eco-compatibile;
  • Valutazione dei principali parametri analitici connessi alla qualità agronomica degli ammendanti prodotti: in particolare, oltre alla caratterizzazione elementare, si definiscono anche la qualità del carbonio organico (indici di umificazione), la stabilità biologica e la maturità (indici respirometrici statici e dinamici, fitotossicità) del compost;
  • Analisi delle emissioni e bilancio di massa nel compostaggio di scarti agro-industriali, attraverso l'impiego di un impianto pilota (COMPOSTER) progettato ad hoc, realizzato a scala di laboratorio e validato recentemente presso ISAFOM-CNR di Perugia;
  • Valutazione della compatibilità ambientale delle bioplastiche attraverso la determinazione di test specifici (biodegradabilità ultima in compost o suolo, compostabilità) realizzati grazie ad un'apparecchiatura di laboratorio poco diffusa (BIODEG), progettata ad hoc, realizzata e validata recentemente presso ISAFOM di Perugia, capace di riprodurre le condizioni operative previste dalla normativa europea di riferimento (UNI EN ISO 13432, 14855-1, 17556, 14045).

 DOTAZIONI TECNOLOGICHE:

  1. a) Campo di Tuoro sul Trasimeno (allevamento e conservazione incroci).
    b) Laboratori:
  • Caratterizzazione degli oli e sostanze grasse
  • SOIL - analisi matrici organiche e suoli
  • Biotecnologie vegetali;
  • Laboratorio di prove agronomiche in serra e pieno campo
  • Impianti automatici di compostaggio lab-scale;
  • Laboratorio respirometria;
  1. c) Mini frantoio;
  2. d) Serra sperimentale (264 m2).

 

ISAFOM-CNR di Perugia si avvale di strumentazioni analitiche di laboratorio all'avanguardia sia per la preparazione del campione sia per la successiva analisi volta ad una caratterizzazione chimica dettagliata delle matrici indagate

Tra la strumentazione recentemente acquisita:

  • Strumentazione per la valutazione del SOUR (Sorption Oxygen Uptake Rate) nelle matrici organiche;
  • Reattore respirometrico per il calcolo dell’IRDP – Indice respirometrico dinamico potenziale;
  • Elementar analyser for the determination of C, H, N, S in solid samples;
  • ICP-OES, Inductively Coupled Plasma Spectrometry (ICP-OES);
  • ProStar 335 Diode Array Detector.

 

Per approfondire gli studi sul compostaggio, l'ISAFOM-CNR ha progettato, costruito e validato sperimentalmente un prototipo innovativo (COMPOSTER), capace di realizzare a livello di laboratorio il compostaggio statico ad areazione forzata di biomasse, operando in modo ideale attraverso il controllo e l'ottimizzazione automatica di tutti i principali parametri di processo (tra cui: umidità e temperatura della massa, portata del flusso di aria in ingresso, concentrazione di O2 e CO2 nell'aria esausta che fuoriesce dal sistema).

Durante le attività di un altro progetto PIF (2013-15), L'ISAFOM-CNR di Perugia ha inoltre progettato e costruito un altro impianto da laboratorio (BIODEG) capace di effettuare test di biodegradabilità ultima delle bioplastiche, sia in compost che in suolo, in accordo alle normative europee di riferimento (UNI EN ISO 13432, 14855-1, 17556).

 

SERVIZI E PRODOTTI OFFERTI:

  • Studio e valorizzazione della biodiversità dell’olivo a livello internazionale;
  • Analisi biochimiche tramite HPLC e GC delle olive e degli oli di oliva;
  • Propagazione e studio di varietà, selvatici e sottospecie di olivo;
  • Analisi e individuazione dei migliori protocolli a livello internazionale per lo studio morfologico e biochimico nell’olivo;
  • Progettazione di campi sperimentali per la salvaguardia e lo studio della biodiversità olivicola e dei componenti nutraceutici legati alla cultivar e all’areale di coltivazione;
  • Valorizzazione tramite strumenti giuridici e contrattuali dei prodotti della ricerca quali, ad esempio, nuove varietà d’olivo, del trasferimento tecnologico e innovazione, ovvero connesse alla costituzione di banche di germoplasma.
  • Recupero e valorizzazione di sottoprodotti agro-industriali per la produzione di biocombustibili
  • Studio applicato ai temi di cui alla ricerca di base dei principi sulla Libertà di circolazione di beni, persone e capitali e i suoi effetti nella realizzazione del mercato UE, con particolare attenzione all'attività contrattuale delle imprese e della pubblica amministrazione sui temi di cui sopra.
  • Ottimizzazione del co-compostaggio di residui (digestati) derivanti dai processi per la produzione di biogas (digestione anaerobica) a partire da scarti di origine agricola ed agro-industriale; si potranno proporre studi preliminari, da condurre a scala di laboratorio attraverso l'ausilio del COMPOSTER, valutando successivamente un possibile scale up aziendale.
  • utilizzazione del biochar (prodotto dalla pirolisi di matrici organiche) come ingrediente nel co-compostaggio di scarti agro-industriali, al fine di ottimizzarne il processo e migliorare le caratteristiche agronomiche finali del compost ottenuto (stabilità biologica, maturità, ricchezza in nutrienti, etc.)
  • preparazione di terricci peat-free a base di compost per particolari usi vivaistici ad alto valore aggiunto: supervisione di test agronomici da effettuarsi presso aziende del settore per la valutazione dell'efficacia agronomica del compost come surrogato della torba e della concimazione valutandone, anche, attraverso l'ausilio di colleghi competenti, gli aspetti connessi alla soppressività del compost nei confronti di alcuni importanti agenti fitopatogeni delle colture in vaso
  • valutazione della biodegradabilità di biopolimeri e compostabilità dei materiali secondo le normative vigenti (UNI EN ISO 13432, 14855-1, 17556).

 

BREVETTI:

  • CV di olivo. DA 12 I RESISTENTE

Nuova Varietà Vegetale (brevetto CNR n.1164 NV)
Portinnesto di olivo

  • CV di olivo. FS 17FAVOLOSA

Nuova Varietà Vegetale (Brevetto CNR n.1165 NV)
Nuova cultivar di olivo

  • CV di olivo. DON CARLO Nuova Varietà Vegetale (brevetto CNR n. RM 99NV000020)
  • Nuova cultivar di olivo
    CV di olivo. GIULIA

Nuova Varietà Vegetale (brevetto CNR n. RM 2005NV000012)

  • Procedimento per la produzione di eluati ricchi di idrossitirosolo

Brevetto CNR n. RM 2000A000584

  •  M.A.T.RE.F.O.

Brevetto CNR - Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Adriano. n. RM 2004A000084
Metodo ed Apparato per il Trattamento dei Reflui dei Frantoi Oleari

PROGETTI INTERNAZIONALI:

  •  “Living Laboratories for Agroforestry – LIVINGAGRO”, finanziato nell’ambito del Programma ENI CBC MED. Settembre 2019- Settembre 2022. L’obiettivo principale del progetto è il trasferimento di innovazioni per il Sistema Multifunzionale dell’olivo e agli Arboreti Pascolati.
  •  BEFORE HORIZON2020 MSCA-RISE, BIORESOURCES FOR OLIVICULTURE – BEFORE, 2015-2019. Il progetto BeFOre ha costituito una rete tra ricercatori con l’obiettivo di individuare protocolli comuni per caratterizzare le varietà d’olivo dal punto di vista genotipico e fenotipico.

www.beforeproject.eu

  •  FFW, FPVII, Environment, Collaborative project two stage. 2012-2016. Il progetto LIQUID AND GAS FISCHER-TROPSCH FUEL PRODUCTION FROM OLIVE INDUSTRY WASTE: FUEL FROM WASTE (FFW) ha avuto come obiettivo generale l’ottimizzazione dal punto di vista economico e industriale di un processo per la coproduzione di gas naturale di sintesi (SNG) e diesel partendo dai residui di coltivazione dell’olivo (potature) e di produzione dell’olio d’oliva (sanse) utilizzando il processo di sintesi “Fischer-Tropsch” come principale processo produttivo. fuelfromwaste.eu
  •  LIFE ENVIRONMENT. project: 00ENV/IT/000223 TIRSAV (Tecnologie Innovative per il Riciclaggio delle Sanse e delle Acque di Vegetazione) in cooperation with: Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (SA), (2001-04).
  • “LIFE TIRSAV PLUS project”, coordinated by Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (2007-10). European Union, Framework Program (FP) 7, 

Regions Coordination Action Project: “Sustainable Innovation and Treatment in Industrial Waste Water Clusters” (STInno), (2009-2012).

 

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